Il Progetto, realizzato dalla FABI, Federazione Autonoma Bancari Italiani, a cura dell'Uff. Relazioni Internazionali, è stato co-finanziato dalla Commissione Europea, DG Affari sociali, Occupazione e Inclusione.
Hanno partecipato alle attività i sindacati bancari europei, coordinati dalla FABI: Ver.di - Germania , NSZZ - Polonia, Unite - Inghilterra, SBFDH - Croazia , BBDSZ - Ungheria , FeS UGT - Spagna , MUBE -Malta, UNI Europa (Rete sindacale mondiale dei servizi) FIBA /Cisl, Uilca e FISAC/Cgil.
Hanno partecipato alle attività, inserite nella linea di sostegno al Dialogo Sociale della Commissione Europea, A.B.I. - Associazione Bancaria Italiana, con i due grandi gruppi bancari Italiani Unicredit Group e Intesa Sanpaolo, che includono banche affiliate in molti Stati europei ed extraeuropei.
Le attività del Progetto TANDEM hanno avuto l'obiettivo di fare il punto sull'attività dei CAE Comitati Aziendali Europei (in inglese EWC European works Councils) nel settore del Credito, basandosi sulle reali esperienze portate dai partners sia sindacali che datoriali, rilevandone i punti di forza e le criticità.
Stessa valutazione anche per quanto riguarda il dialogo Sociale Europeo di Settore, istituito presso la Commissione Europea a Bruxelles, (Decisione della Commissione 98/500/EC del 20/5/98 ) in particolare sui Comitati di settore per il dialogo sociale (Sectoral Dialogue Committees SDC) che hanno il ruolo di organismi consultivi e si occupano degli sviluppi economici e sociali nei vari settori delle politiche comunitarie; dove sindacati e associazioni datoriali di tutti paesi membri, nei vari settori economici, dialogano per trovare posizioni condivise a problematiche comuni.
La finalità del Progetto TANDEM è quella di promuovere possibili, reciproche influenze e sinergie fra i due ambiti di confronto, Comitati Aziendali e Dialogo Sociale di Settore, oltre a favorire la formazione dei lavoratori delegati a partecipare alle attività dei Comitati Aziendali Europei, anche attraverso più intensi collegamenti con le sedi del Dialogo settoriale.
L'acquisizione di una cultura negoziale europea è un percorso ambizioso, alla cui definizione concorre certamente la costruzione di una comune base di conoscenze e di pratiche negoziali dei delegati. Fondamentale, pertanto, la diffusione della cultura europea del dialogo sociale fra le aziende e la formazione dei delegati CAE che renda più efficace l'utilizzo dell'informazione acquisita nella fase della consultazione, proprio in funzione di quel "approccio dialogante" sul quale deve basarsi il rapporto tra CAE e Direzione dell'impresa. L'attività formativa per i delegati deve rafforzare abilità negoziali e capacità gestionali, specialmente a fronte di processi di cambiamento e di crisi aziendali.
Partecipano al Progetto rappresentanti dei Lavoratori provenienti da paesi e da sistemi di relazioni industriali assai diversi tra loro: Paesi di più consolidata adesione all'UE, con un buon grado di applicazione della Direttiva 94/45 e 2009/38, e sistemi nazionali abbastanza progrediti nel coinvolgimento dei lavoratori; nuovi Stati membri, che sono ancora in fase di prima applicazione sia della Direttiva 2009/38 che della Direttiva 2002/14; Paesi candidati ad entrare nell' UE, che, pur non essendo tenuti al rispetto delle Direttive, sono interessati al modello sociale europeo, di cui la partecipazione dei lavoratori è parte essenziale, e ne sono coinvolti, in base a specifici accordi CAE, che possono estendere le informative ai rappresentanti dei paei extra-europei ove l'azienda è presente.
I risultati del progetto, nonché le competenze acquisite, verranno trasferite nelle attività istituzionali delle organizzazioni nazionali ed europee; ciò significa la posibilità di allestire corsi di formazione con il materiale multilingue realizzato, oltre a rappresentare un efficace collegamento fra delegati CAE e parti del dialogo sociale.
Queste le tappe del Progetto Tandem:
1) SIVIGLIA marzo 2011 - Workshop - Analisi della direttiva sui CAE. Analisi degli accordi realizzati nei cae del settore del Credito e rilevazione di possibili "good practice". Discussione sui CAE e relativa Direttiva con attività orientate al rafforzamento del Dialogo Sociale di Settore
2) VILNIUS giugno 2011 - Workshop - Stato dell'arte del Dialogo Sociale di Settore a livello europeo e nelle nazioni partecipanti al progetto
3) TORINO 11 novembre 2011 - Meeting di Consolidamento delle mutue influenze tra Dialogo Sociale di Settore (DSS) e attività dei Comitati Aziendali Europei.